Ricordi di Margherita. Memorie di un tempo a San Pietro ai piedi della Sacra di San Michele (I)

Riferimento: 9788831405058

Editore: Autori in Libreria
Autore: Cirulli Ermanno
In commercio dal: 27 Maggio 2021
Formato: Libro in brossura
EAN: 9788831405058
13,00 €
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Descrizione

Questo Diario è ispirato a una storia vera, anzi, per la precisione, a due storie vere. La prima, è uno dei tanti tristi episodi verificatisi nel periodo di occupazione tedesca in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 21 Maggio del 1944, toccò al paesello di San Pietro, in Val di Susa. L'altra storia, invece, è la mia. Voglio dire, quella dei miei ricordi di giovinezza vissuti, in gran parte, proprio come ospite in quello stesso paesello, soltanto... Riportati indietro nel tempo di circa trent'anni! Corre l'anno 1943. Torino è sotto i bombardamenti. Chi può, è sfollato nelle vicine campagne sperando in un rifugio sicuro. Margherita è ancora una bambina quando è costretta a lasciare la città con la mamma mentre il papà parte per la guerra. Trovano rifugio nella vecchia villa di famiglia a S. Pietro, una piccola borgata sperduta tra le montagne della Val di Susa, che, da luogo di villeggiatura estiva, diviene, così, la loro nuova casa. Ma per Margherita, quel paesello non è soltanto un posto dove cercare protezione dalle bombe: ai suoi occhi di bambina è un Regno nascosto e misterioso in cui ogni cosa, persona e animale riesce a rivelare il proprio essere meraviglioso. Di quel posto magico fa parte, soprattutto, una persona, Tom, di cui è, certamente, innamorata (anche se lei non lo sa...). Tom è un bambino particolare, che ama guardare le rondini volare alte nel cielo e che vuole diventare, egli stesso, rondine e cielo. Nulla lascia presagire che la guerra si abbatterà con violenza anche lassù. Ma i due bambini non permetteranno a nessuno, neppure per un istante, di rubargli un ricordo o di distruggere i loro sogni e riusciranno, addirittura, a catturare il sole perché la sua luce possa proteggerli per l'Eternità. Margherita annota ogni ricordo di quest'avventura nel suo Diario, un'avventura piena di grande amore e bellezza, o, come dice lei, la più bella, incredibile e paurosa che le sia mai capitata.