Consigli per viaggiare (con la mente!)

Da: Remo - Categoria: Curiosità culturali
Consigli per viaggiare (con la mente!)

«La prima preghiera al tempio, la prima alba. Tutto si annida nell’inizio, e tutto in questi particolari giorni di gennaio in Giappone è hatsu 初, «primo», nel prefisso o suffisso che può adattarsi a ogni cosa. Ecco allora il primo pasto dell’anno, la prima risata, il primo libro che si decide di sfogliare, oppure il kakizome 書初め, che è letteralmente «la prima cosa che si scrive» e, insieme, i proponimenti per i mesi a venire».

Leggendo il bellissimo "Tokyo tutto l'anno" (Einaudi) di Laura Imai Messina ci sono venuti in mente altri libri ed altri viaggi... e allora venite con noi, e fate in modo che i primi libri dell'anno siano speciali, siano nuovi, e vi portino altrove a vedere albe meravigliose, colori sconosciuti, parole e profumi mai nemmeno immaginati!

"Il leopardo delle nevi" (Beat), di Peter Matthiessen: il grande racconto di un viaggio avventuroso tra le gole profonde e le montagne del Tibet, alla ricerca di un mitico animale e dell'essenza stessa della vita.

"Nomadland" (Clichy), di Jessica Bruder: più di quindicimila miglia di guida per un progetto durato tre anni, a documentare la vita degli americani itineranti per scelta e necessità, nella speranza di una realtà più umana e solidale.

"La polvere del mondo" (Feltrinelli), di Nicolas Bouvier: come dice Paolo Rumiz, «il racconto vi prenderà fin dalla prima riga, perché avete tra le mani uno dei più grandi libri di viaggio di sempre!».

"In un paese bruciato dal sole" (Tea), di Bill Bryson: l'avventuroso e atipico viaggiatore, con i suoi chili di troppo, ci apre le porte della stupefacente Australia, che non è solo deserti e canguri ma corsi d'acqua meravigliosi, una misteriosa cultura aborigena e l'incredibile varietà della vegetazione e degli animali.

"Per antiche strade" (Iperborea), di Mathijs Deen: «Chi viaggia attraverso l'Europa viaggia sempre sulle orme di qualcun altro. Sotto ogni strada c'è un sentiero percorso nel tempo da pionieri, migranti, mercanti e conquistatori». Tra ricerca storica, diario di viaggio e racconto, la scoperta di ciò che ci unisce.

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